I percorsi psicologici

Designer (14)
Relazionale

  • Cambiamenti nel contesto relazionale (genitori, partner, figli, ambiente sociale)
  • Lutto e perdita affettiva
  • Difficoltà o conflitti affettivi/relazionali
  • Dipendenze relazionali
  • Genitorialità
Designer (16)
Crescita personale
  • Adolescenza e scoperta di sè
  • Invecchiamento
  • Mancanza di autostima
  • Ricerca di stabilità interna
  • Conoscenza e consapevolezza di sè
  • Comprensione della propria identità e personalità

Designer (23)
Difficoltà psicologiche

  • Regolazione emotiva
  • Stress
  • Senso di colpa
  • Senso di impotenza
  • Stati depressivi e astenia
  • Stati ansiosi
  • Panico e fobie
  • Senso del limite
Designer (26)
Incidenze esterne sull’Io

  • Difficoltà di adattamento al contesto sociale
  • Difficoltà di adattamento al caos del mondo
  • Difficoltà etiche/morali
  • Incidenza di patologie fisiche acute/croniche
  • Psiconcologia

«La psiche non ha metodo, non è metodo. Il metodo è solo un percorso. Il significato della parola methodos è passeggiata, sentiero; perciò bisogna immaginare. Le immagini sono importanti. Non è come consultare un libro di anatomia e trovare la risposta.» J. Hillman

Nello spazio psicologico non esiste un metodo di guarigione per eccellenza, non ci sono sintomo e farmaco strettamente collegati, c’è il percorso che si compie insieme. È il viaggio che cura la ferita. E la ferita, dice Hillman, apre verso il dentro e verso il fuori. Per quanto può infastidire l’idea della sofferenza, è proprio la ferita che permette una connessione tra l’interno e l’esterno, ci rende consapevoli di esistere, di vivere in un determinato spazio e tempo.

È importante superare l’idea negativa del “sintomo”: tendiamo ad avere una visione negativa in quanto è un disturbo alla quotidianità, ma se lo vedessimo come una tensione dell’equilibrio la situazione cambierebbe. Il sintomo comunica che qualcosa è cambiato, non c’è più l’omeostasi, e questa è anche una rivelazione su noi stessi, sulla necessità di apportare un cambiamento. Il sintomo ha a che fare con la possibilità che ci dà il nostro corpo o la nostra mente di cambiare.

Se vuoi sapere di più sul percorso psicologico:

Designer (30)

Cosa ti serve per iniziare un percorso psicologico?

  • Responsabilità e costanza per il proprio lavoro psicologico

  • Curiosità e interesse per la propria realtà interna e per le origini del proprio dolore